martedì 5 novembre 2013

Il Centro Funzionale si fa valere a Grenoble


La 20^ edizione dell'International Snow Science Workshop (ISSW), il più importante appuntamento al mondo sul tema neve e valanghe (Grenoble, 7/11 ottobre), ha ospitato tra i contributi selezionati un lavoro scientifico realizzato dagli esperti del centro Funzionale dell’Agenzia regionale di protezione civile.  Si tratta dell’articolo scientifico "Recent avalanche activity of the mountain massif of Matese (Central-Southern Italy Adriatic)" realizzato dai dottori Antonio Cardillo, Massimiliano Fazzini e Rosa Patrone), un lavoro analizza tutte le variabili meteonivometriche e cerca di trovare una relazione diretta fra variazioni dei parametri meteo e nivo e gli eventi valanghivi registrati nell'area di Campitello Matese (riportati nel Catasto Valanghe gestito dal

Corpo Forestale dello Stato - Servizio Meteomont).
  In particolare sono stati analizzati oltre 30 anni di dati meteo della zona e circa 23 anni di dati neve del campo neve di Campitello Matese. Questa prima analisi ha evidenziato che le valanghe matesine non sono direttamente correlate alla velocità del vento, all'altezza della neve ed alla variazione di temperatura, parametri invece tipici di altri territori. Infatti sembrerebbe esserci una correlazione fra valanghe e massa volumica (densità). Questi risultati sono fondamentali per definire nel prossimo futuro un piano di gestione dei fenomeni valanghivi del matese, che creano non pochi  problemi di sicurezza a Campitello Matese e al Comprensorio sciistico, e per dare vita ad un eventuale Piano di Esposizione a Valanghe della zona e/o ad un progetto di messa in sicurezza dei versanti. Sul piano climatologico, inoltre, si rileva un aumento di eventi estremi negli ultimi dieci anni, caratterizzato da rapidi cambiamenti di temperatura, con rotazione dei venti dai quadranti meridionali, con una maggiore frequenza di valanghe nelle 24-48 ore successive (di piccola dimensione e a debole coesione). Anche questi dati possono essere considerati indicatori aggiunti nella valutazione degli effetti del cambiamento climatico nella media montagna appenninica.

giovedì 31 ottobre 2013

Undici anni dal terremoto. A San Giuliano di Puglia la “Giornata della Memoria“

San Giuliano di Puglia -  Oggi  (31 ottobre) ricorre l’undicesimo anniversario del terremoto di San Giuliano che in parte ha distrutto i paesi del cd “cratere”. Il tragico terremoto che colpì il Molise, nel quale persero la vita 27 bambini della scuola Francesco Iovine di San Giuliano di Puglia e la loro maestra. In tutto, ci furono trenta vittime. Come ogni anno – da quella terribile tragedia - il comune di San Giuliano di Puglia ha proclamato il 31 ottobre la “Giornata della Memoria” e di lutto cittadino, in ricordo delle vittime del sisma.
Questo è il  programma: alle ore 11.32, presso il Cimitero comunale – Momento di raccoglimento e preghiera scandito dai rintocchi della “Campana degli Angeli”; deposizione corone di fiori presso il “Parco della Memoria” dalle 18.00 alle 23.00; presso la Chiesa Madre avrà luogo la Veglia di preghiera. La fiaccolata Cammino della Speranza ci sarà alle 20,30.  Il 1 novembre alle 11 sarà celebrata la Messa solenne.






Dissesto idrogeologico, la denuncia dei geologi: il piano esiste da 43 anni

Alluvioni, allagamenti, frane: il nostro Paese è martoriato. Eppure, denunciano i geologi, il piano contro il rischio idrogeologico esite da 43 anni e le risorse ci sarebbero, dal momento che "un sesto di quanto si stanzia per il riarmo basterebbe a mettere in sicurezza l'intera nazione".  La legge di stabilità, in questi giorni in discussione, prevede uno stanziamento per la difesa del suolo di 30 milioni di euro (pari a un centesimo del fabbisogno annuo), vale a dire  poco più di un milione di euro per Regione. 

mercoledì 30 ottobre 2013

Servizio Civile Volontario al via

Il bando scade lunedì 4 novembreStranieri esclusi: è ricorso
Scade lunedì 4 novembre il termine per presentare la domanda per partecipare come volontario al Servizio Civile. A ricordarlo nei giorni scorsi è stata la ministra per l'Integrazione, Cécile Kyenge. Moltissime le domande attese: le stime fatte degli enti accreditati parlano di 80-90 mila domande in arrivo a fronte dei circa 15.466 posti messi a disposizione dal bando.


Stranieri - Anche per quest’anno, niente stranieri nel servizio civile. E ciò, nonostante il tribunale abbia già bollato come discriminatoria tale esclusione nel 2012. Contro il bando “riservato” agli italiani, l'Associazione studi giuridici sull'immigrazione e Avvocati per niente hanno depositato lunedì un ricorso, sostenendo la richiesta di 4 ragazzi di origini straniera (cingalese, marocchina, ucraina) che, pur residenti in Italia da oltre 10 anni, non possono svolgere il servizio essendo privi della cittadinanza italiana. Dopo il primo ricorso del 2011 a sostegno di un pakistano, il tribunale aveva ordinato al ministero di modificare il bando. 

sabato 26 ottobre 2013

Arpc e alluvione in Liguria 2011

L’Agenzia Regionale di Protezione Civile sempre più apprezzata fuori dalla Molise. Questa volta da Roma, in diretta su tv2000, riguardo all’alluvione in Liguria del 2011. Tanti elogi per il grande lavoro fatto dalla Protezione Civile molisana e dei volontari che per diciotto giorni hanno operato nella Val di Vara (La Spezia). Nella diretta sono stati ospiti Sergio Staffieri responsabile della Colonna Mobile,  Candido De Lisio, responsabile Ums Molise e alcuni volontari. 

venerdì 18 ottobre 2013

Arpc e Prefettura firmano un protocollo d’intesa

Foto Quotidiano del Molise
E’ l’importante accordo firmato a Campobasso dal Prefetto Di Menna e il direttore dell’ARPC Alberta De Lisio per prevenire le infiltrazioni della criminalità organizzata


 Un Protocollo d’intesa tra Prefettura-UTG di Campobasso e Agenzia Regionale di Protezione Civile della Regione Molise per prevenire infiltrazioni della criminalità organizzata. E’ l’importante accordo firmato lunedì mattina presso il palazzo del Governo a Campobasso dal Prefetto Francescopaolo Di Menna e il direttore pro-tempore dell’ARPC Alberta De Lisio. Presente, al momento della firma tra i vertici delle due istituzioni, Si tratta di un’intesa fortemente voluta dal Prefetto Di Menna all’interno del monitoraggio della ricostruzione post sisma, alla quale la direzione dell’Agenzia ha aderito immediatamente, collaborando nel perfezionamento del documento. Con la sottoscrizione del protocollo si prosegue fattivamente un’efficace azione di monitoraggio sugli interventi della ricostruzione post sisma ai quali sono destinati contributi finanziari pubblici, con particolare attenzione (qui risiede l’unicità del protocollo) a quelli a gestione privata, che sono esenti dal sistema di controlli e cautele a cui sono sottoposti gli interventi a gestione pubblica. E’ prevista infatti  l’adozione di misure volte a contrastare le infiltrazioni della criminalità organizzata su contratti di appalto per un importo superiore a 150mila euro al netto dell’ IVA. A.l.