mercoledì 6 marzo 2013

Florentina, sabato nuove ricerche vertice in prefettura con Protezione civile


Riprendono le battute sui monti di Albareto. Dal giorno della scomparsa, il 25 gennaio scorso, la 33enne rumena non ha più avuto alcun contatto con parenti e amici

Le battute sono state interrotte dopo appena un giorno dalla neve, che sui monti della Valtaro è caduta copiosa e per settimane non ha voluto saperne di sciogliersi. Ora, però, i tempi sono maturi: l'8 marzo riprenderanno le ricerche di Florentina Nitescu, la giovane madre rumena scomparsa lo scorso 25 gennaio dall'abitazione di Albareto che condivideva con il compagno Paolo De Vincenzi e col figlioletto di appena due anni. Martedì mattina in Prefettura si è tenuto un vertice dei responsabili di tutte le forze che saranno impegnate nelle ricerche, che saranno coordinate dalla Protezione civile e si avvarranno di gruppi cinofili. La speranza è quella di trovare sui monti di Albereto una qualsiasi traccia della 33enne, che dalla notte della scomparsa non ha dato alcun segno di vita a famigliari e amici. Più il tempo passa, più si rafforza l'ipotesi che a Florentina sia accaduto qualcosa di brutto. La sorella Valentina, che verrà in Italia dalla Romania, ha più volte lanciato appelli perché le ricerche proseguano, ma ha poche speranze di rivedere viva Florentina: pensa che qualcuno l'abbia uccisa. Gli inquirenti non escludono nessuna ipotesi. Le indagini sono state affidate dal pm Paola Reggiani ai carabinieri di Borgotaro, gidati dal comandante Marletta. Per ora non ci sarebbero indagati.




Convegno: "Donne di Protezione Civile"


Venerdì 8 marzo a Milano - presso il Centro Congressi della Provincia di Milano - si terrà un convegno dal titolo “"Donne di Protezione Civile" promosso dall’associazione Nuova Acropoli Volontariato, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Milano. L'evento vuole essere un'occasione di confronto e dialogo tra istituzioni, studiosi e volontari con l'obiettivo di analizzare un aspetto poco esplorato: il ruolo della donna come volontaria all'interno delle strutture di Protezione Civile. I risultati della ricerca e gli atti del convegno verranno pubblicati sulla rivista "La Protezione Civile Italiana", media partner dell'iniziativa.



Lucensis 2013: quando Protezione Civile scende in campo

Impegnati circa 2mila volontari da tutt'Italia, con oltre 450 mezzi. 

Lucensis è in nome di una grande esercitazione di Protezione Civile che si terrà a Lucca dal 14 al 17 marzo che simulerà un terremoto nella zona della Garfagnana. E' un evento di portata nazionale, che vedrà impegnati 2mila volontari da tutta penisola, con oltre 450 mezzi. L'area d'intervento è estesa, copre l'intera provincia di Lucca. L'obiettivo di Lucensis è la verifica delle risposte messe in atto dalle strutture operative di protezione civile fin dai minuti successivi all'evento. Verrà valutata l'efficienza del coordinamento nazionale e della prefettura locale. I temi di riposta delle singole associazioni e saranno analizzate le problematiche relative allo spostamento della popolazione e alle risposte sanitarie. I risultati  dell'esercitazione potranno risultare utili agli Enti Locali competenti  per la redazione dei piani sul rischio sismico.



Proteggi e proteggiti: un vademecum sulla protezione civile


 “Leggi e proteggiti”. Al via una campagna di informazione e prevenzione realizzata dalla Protezione civile intercomunale.  Un vademecum sulla forte convinzione che tutta la cittadinanza è parte del Sistema di Protezione civile e che si basa anche sull’auto-protezione del cittadino. Verrà distribuito a tutti i cittadini dei Comuni di Figline Valdarno, Incisa in val d’Arno, Bagno a Ripoli e Rignano sull’Arno. L'opuscolo è un vademecum completo, esaustivo, snello, semplice, adatto a tutti sul funzionamento e l’organizzazione delle attività di Protezione Civile, arricchito da singole schede che indicheranno come evitare specifiche situazioni pericolose, e comunque limitarne le conseguenze, per il rischio idraulico, idrogeologico, sismico, di incendio boschivo, di neve e ghiaccio. Uno spazio è riservato anche al volontariato che opera sul territorio dei quattro comuni, preziosa risorsa per tutti i cittadini.






martedì 5 marzo 2013

Croce Rossa, un mezzo speciale per le emergenze della Protezione Civile


Un mezzo speciale che servirà come ufficio mobile alla Croce Rossa di Follonica, dotato di tutte quelle strumentazioni necessarie al coordinamento del personale in occasione di emergenze di massa od esercitazioni della Protezione Civile. Si tratta di un veicolo concesso dal Ministero dello Sviluppo Economico alla Croce Rossa Italiana in forma gratuita.

Protezione Civile. Pubblicata l’ordinanza che disciplina i contributi per gli interventi di prevenzione del rischio sismico


Anpas: un passo avanti fondamentale verso la prevenzione

Soddisfazione da parte di Anpas all'indomani della pubblicazione Gazzetta Ufficiale (n. 50 del 28 febbraio 2013) l’ocdpc n. 52, che disciplina i contributi per gli interventi di prevenzione del rischio sismico relativamente ai fondi disponibili per l’annualità 2012. Un importante provvedimento che regola le modalità di finanziamento degli interventi e prosegue nello sviluppo di quelle azioni che in passato sono state marginalmente toccate da specifici provvedimenti. La quota stanziata per il 2012, pari a 195,6 milioni di euro verrà utilizzata per studi di microzonazione sismica, interventi sull’edilizia privata, sulle strutture e infrastrutture cittadine di particolare importanza per i piani di protezione civile.
(Fonte Anpas)

Bagnatica, al via il corso base per volontari della Protezione Civile



Quattro moduli, dodici lezioni e un'esercitazione: sono i numeri per il corso per volontari di Protezione Civile che prende il via oggi, martedì 5 marzo, alle 20.30 al Comune di Bagnatica (provincia di Bergamo). Il corso è strutturato in quattro moduli: organizzazione della Protezione Civile, teoria disastri e delle emergenze, la dinamica delle emergenze e le tecniche di intervento e, infine, un’esercitazione in calendario per sabato 20 aprile alla scuola dei vigili del fuoco di Dalmine. Nelle dodici lezioni si affronteranno le competenze statali della Protezione Civile e la Prefettura; il primo soccorso, i sistemi di telecomunicazione, gli aspetti emotivi e psicologici dei soccorritori in emergenza, l’alloggio provvisorio e i sistemi di erogazione dei servizi di base dopo un disastro sia per i soccorritori che per le vittime.